Hans Mayer e La Bambina Ebrea – Eleonora E. Spezzano. Bonfirraro Editore [Collaborazione]

Quando si vive in un mondo dove l’odio fa da padrone, c’è sempre bisogno di quello spiraglio di innocenza che apre la porta al lato nascosto di ogni cosa.

Hans Mayer è un ufficiale della Wehrmacht che ogni giorno, nel percorrere la strada dalla sua abitazione alla caserma, cerca di non curarsi degli sguardi sprezzanti che lo circondano a causa della sua divisa. Personaggio schivo e solitario è schiacciato dai sensi di colpa e dalle incertezze che lo portano sempre più a dubitare del suo ruolo di soldato tedesco, strada che ha intrapreso da adolescente perché costretto da un padre autoritario. La città in cui vive, la Varsavia del 1941, è sempre più segnata da rastrellamenti di famiglie ebree e di fronte a tali eventi il peso della divisa diventa per Hans sempre più insostenibile:

Continua a leggere “Hans Mayer e La Bambina Ebrea – Eleonora E. Spezzano. Bonfirraro Editore [Collaborazione]”

DIFENDERSI. Una Filosofia della Violenza – ELSA DORLIN. Fandango Libri [Collaborazione]

Cosa fa la violenza, giorno dopo giorno, alle nostre vite, ai nostri corpi e ai nostri muscoli? E a questi ultimi, a loro volta, cosa è consentito fare all’interno della violenza e attraverso di essa?

Questa la domanda che sottende all’analisi storico-sociale che Elsa Dorlin elabora ricostruendo una genealogia dell’autodifesa. L’autrice focalizza l’attenzione su quei momenti cruciali che hanno segnato un passaggio alla violenza difensiva e che non possono essere letti attraverso la lente politica e morale della legittimità. Il comune denominatore di tali passaggi alla violenza difensiva risiede nella tutela della vita: l’uso della violenza fisica è concepito come necessità vitale, che si incarna in prassi di resistenza.

Continua a leggere “DIFENDERSI. Una Filosofia della Violenza – ELSA DORLIN. Fandango Libri [Collaborazione]”

Mississippi Goddam: vita e arte di Nina Simone

Libertà è non avere paura.

Pianista prodigiosa, cantante dalla voce acre e suadente, attivista per i diritti civili, autrice tormentata, Nina Simone fece sentire la sua voce in tutto il mondo. Toccando il cielo con un dito, conobbe la miseria, la solitudine, la violenza domestica, la malattia e la rinascita artistica. In un rapporto di amore e odio, dedicò la sua vita alla musica, allo stesso tempo sua salvezza e sua prigione.

Continua a leggere “Mississippi Goddam: vita e arte di Nina Simone”

Cavie. Vol. 2 #Identità – Liliana Marchesi [Collaborazione]

…quando non sai chi sei, o cosa sei, non è facile comprendere il senso della tua esistenza. Ti sembra di camminare nel vuoto e l’unica cosa che ti sostiene è la consapevolezza che potresti cadere da un momento all’altro. E così, ogni goccia di energia viene riversata nell’estenuante tentativo di restare a galla, mentre con le poche forze che ti restano cerchi di individuare una via di salvezza.

Ciak. Azione!

Inizio a leggere le prime pagine di Identità ed è adrenalina all’istante. Sembra non sia trascorso molto tempo dalle ultime parole di Cavie, molti gli interrogativi rimasti in sospeso. Immediatamente vengo catapultata in un susseguirsi di eventi, colpi di scena ed entro nel vivo della storia.

Continua a leggere “Cavie. Vol. 2 #Identità – Liliana Marchesi [Collaborazione]”

How High The Moon: buon compleanno Ella.

Suppongo che ciò che ognuno vuole più di ogni altra cosa è essere amato. E sapere che voi mi amate per il mio canto è davvero troppo per me. Perdonatemi se non ho tutte le parole giuste. Forse posso cantarvelo, e allora lo capirete.

Ella Fitzgerald

Oggi 25 Aprile, festa della Liberazione, è anche l’anniversario della nascita di una stella del Jazz: Ella Fitzgerald. Quale voce migliore per simboleggiare la libertà in tutte le sue forme ed espressioni, al di là dei confini della storia e dei popoli. Il jazz, da sempre simbolo di libertà, come musica di un popolo che gridava e incarnava nel suono la propria urgenza di emancipazione; e la sua voce, che con voli pindarici e acrobazie – le più spericolate e sorprendenti – ha emozionato e divertito intere generazioni di ascoltatori e musicisti. Proprio così: “divertito”. Se avete ascoltato i suoi dischi o guardato alcuni video, ciò che immediatamente ci colpisce è non solo la sua stupefacente abilità, ma anche la sua autoironia. Ciò che la contraddistingue è la grande capacità di infiammare il pubblico, facendogli spiccare il volo con le sue elettrizzanti improvvisazioni. Cosa tirerà fuori dal cappello magico? Non è dato da sapere, Ella non è mai scontata, sembra che attinga da un universo di storia, suoni, emozioni infinite. Ascoltate i suoi live e allacciate le cinture di sicurezza, il viaggio è imprevedibile! Vi ho avvisati!

Continua a leggere “How High The Moon: buon compleanno Ella.”

Bitter Crop: l’arte di Lady Day

Vi siete mai domandati perché Billie Holiday è considerata la regina del jazz?

Conosciuta anche per la seduzione spesso suscitata dalla sua vita tragica, segnata dalla scimmia della droga e dell’alcol, oltre che da storie d’amore fallimentari, Billie Holiday è considerata tra le più grandi stelle indiscusse del jazz e probabilmente anche oltre questi confini.

Continua a leggere “Bitter Crop: l’arte di Lady Day”

Là dove lascio il mio cuore

Non ho mai scritto di questo viaggio, sebbene siano ormai trascorsi diversi anni da quel lontano agosto del 2006 in terra d’Africa. Meglio così, forse. Per elaborare certe emozioni e poterne scrivere serve distanza. Lo stesso Giacomo Leopardi scriveva che per parlare dell’Infinito, serve una certa assenza. Puoi scriverne solamente quando questo non c’è più. L’Infinito. Questo è stata per me l’Africa. Non ne vedi la fine. Del cielo non ne vedi la fine. Della terra rossa, non ne vedi la fine. Lo sguardo e il cuore sono preda di una vertigine oltre l’orizzonte. Un detto africano recita: ” l’Africa non spalanca le porte dei propri granai allo straniero, ma è lo straniero che deve essere degno di scoprirli”.

Continua a leggere “Là dove lascio il mio cuore”

La Prossima Volta il Fuoco – James Baldwin

Noi non saremo liberi fino a quando gli altri non lo saranno.

Sono dirompenti le parole con cui James Baldwin apre uno squarcio all’interno della questione razziale, parole che trasudano una profondità di pensiero che solo può derivare da una memoria scritta sulla propria pelle. Passando attraverso la sua esperienza autobiografica, l’autore punta al cuore del controverso e infuocato dibattito che ha attraversato gli Stati Uniti negli anni ’60 riguardo alla lotta per i diritti civili. Momento che ha segnato una tappa fondamentale verso l’emancipazione del popolo afroamericano.

Continua a leggere “La Prossima Volta il Fuoco – James Baldwin”