Cavie. Vol. 2 #Identità – Liliana Marchesi [Collaborazione]

…quando non sai chi sei, o cosa sei, non è facile comprendere il senso della tua esistenza. Ti sembra di camminare nel vuoto e l’unica cosa che ti sostiene è la consapevolezza che potresti cadere da un momento all’altro. E così, ogni goccia di energia viene riversata nell’estenuante tentativo di restare a galla, mentre con le poche forze che ti restano cerchi di individuare una via di salvezza.

Ciak. Azione!

Inizio a leggere le prime pagine di Identità ed è adrenalina all’istante. Sembra non sia trascorso molto tempo dalle ultime parole di Cavie, molti gli interrogativi rimasti in sospeso. Immediatamente vengo catapultata in un susseguirsi di eventi, colpi di scena ed entro nel vivo della storia.

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Intervista a Liliana Marchesi autrice di “Cavie”, La Corte Editore, 2019

Quello di scrivere è sempre stato un sogno nel cassetto, o è stata una passione rivelatasi nel tempo? Come sei diventata scrittrice?

La passione per la scrittura è sempre stata dentro di me. Si è nascosta a lungo nei meandri del mio cuore come un animale dormiente, finché un giorno

ha deciso che ne aveva abbastanza del silenzio. Da allora sono trascorsi 10 anni, e la sua necessità di mostrarsi si fa sempre più insistente.

Dopo aver mosso i primi passi nel genere Paranormal Romance, ti sei dedicata principalmente al genere distopico. Qual è stata la scintilla che ha fatto nascere l’amore per questo genere letterario?

Nel genere Distopico mi ci sono ritrovata quasi per caso, ma ho da subito riconosciuto questo genere come “casa”. Le possibilità di comunicazione che offre la distopia sono infinite, così come le sfumature di cui è fatta.

Il tuo processo di scrittura è sempre stato lo stesso per ogni tuo libro o ciascuna storia ti ha posto sfide o metodologie differenti?

Dal primo romanzo all’ultimo sono cambiate molte cose. E attraverso questi nove romanzi sono cresciuta molto, sia come autrice che come persona. Ogni storia mi rende più consapevole di ciò che so fare e di ciò che invece devo ancora imparare. Ma quando ci sono passione e determinazione, il processo di crescita è un’evoluzione naturale, che ha bisogno di studio, ma naturale.

Come è nata l’idea di Cavie?

L’idea di Cavie è nata dalla mia convinzione che ciò che ci è dato sapere, parlo di cose terrene e non paranormali, è solo la punta dell’iceberg. Infatti in Cavie, uno dei protagonisti è l’ignoto.

Scrittrice, sei anche redattrice e fondatrice di leggeredistopico.com. Collabori con altri siti di divulgazione letteraria, con librerie e anche con una radio. Sicuramente attività che richiedono molto tempo e dedizione. Oltre a queste attività, sei anche moglie e madre. Come riesci a conciliare questi due ruoli con quello di donna lavoratrice?

Non è sempre stato facile. Ci sono stati momenti in cui il tilt era garantito di tanto in tanto, ma se impari a organizzarti e sei hai la fortuna di avere accanto persone che comprendono quanto la scrittura sia parte di te, allora tutto è possibile!

Uno sguardo al futuro. Qualche anticipazione sui tuoi prossimi lavori? Un nuovo romanzo? Personalmente spero in un Cavie 2…! 😉

Ahimè non posso dare anticipazioni, ma chi mi segue da un po’ sa che ho sempre qualcosa che bolle in pentola 😉

🖤 LEGGI LA RECENSIONE DI “CAVIE”! 🖤

Cavie – Liliana Marchesi [Collaborazione]

…il mondo non sparisce solo perché smettiamo di guardarlo. E il male non si dissolve solo perché dentro di noi speriamo che invece lo faccia.

Il coraggio di guardare il mondo per quello che è. La forza di accettare una verità dolorosa quanto scioccante, è la sfida più profonda che tormenterà Cora.

Risvegliarsi nel torpore di una realtà offuscata dal labile confine tra sogno e ricordi. Cominciare a sentire che il proprio corpo lentamente riprende le sue funzioni vitali, percepire il battito del proprio cuore e il soffio del proprio respiro. Aprire gli occhi e rendersi conto di trovarsi all’interno di una teca di cristallo. Smarrimento. Ansia. Confusione. Stralci di ricordi che si perdono tra echi di suoni sconosciuti. Ma non è sola Cora. Assieme a lei Kurtis, un ex soldato che, risvegliatosi poco prima, sembra vivere come lei l’incubo di non sapere dove si trovi né del perché. Tutto sembra irreale e inspiegabile. Due strani tatuaggi sul braccio rappresentano l’unico segno tangibile e inquietante, che qualcosa di sinistro sia realmente avvenuto.

A questo punto non si potrà più tornare indietro, l’istinto di sopravvivenza dei due protagonisti li spingerà a inseguire la verità, attraverso prove al limite della resistenza umana, che metteranno a dura prova le loro paure più inconsce. Come le tessere di un mosaico, a poco a poco, affiorano ricordi, volti, voci dal passato che, gettando luce su un presente dai contorni sempre più sconvolgenti, riveleranno il folle disegno di cui i due giovani sono vittime. Sfidando i fantasmi del loro passato, Cora e Kurtis potranno solo fidarsi l’uno dell’altra per scoprire chi si cela dietro all’esperimento definito “Progetto Pentagono”, di cui scopriranno esserne le cavie.

Una scrittura incisiva, fortemente realistica quella di Liliana Marchesi che, in un abile gioco di equilibrio tra azione, suspence e quiete, ci tiene incollati alla storia dei due personaggi, desiderosi di scoprire cosa succederà voltando pagina. Una trama magistralmente congeniata per rivelarsi in un crescendo di colpi di scena, che terranno il lettore col fiato sospeso fino all’ultimo rigo. Una storia che farà appassionare non solo gli amanti del genere Distopico Sci-Fi, ma chiunque sia desideroso di avventurarsi sulla strada intrigante dell’impossibile.

Terminato il libro avrei desiderato leggerne ancora, chissà che l’autrice non ci riservi qualche ulteriore colpo di scena! 😉

🖤 VUOI SAPERNE DI PIÙ? LEGGI L’INTERVISTA ALL’AUTRICE LILIANA MARCHESI! 🖤

Titolo: Cavie
Autore: Liliana Marchesi
Casa Editrice: La Corte Editore
Anno di edizione: 2019
Genere: Distopico Sci-Fi
Pagine: 205
Voto: 4/5

LILIANA MARCHESI è nata nel 1983. Vive a Caravaggio, in provincia di Bergamo, insieme al marito e ai suoi due figli. Dopo aver mosso i primi passi nel genere del PARANORMAL ROMANCE, ha trovato fissa dimora nel regno della DISTOPIA. E proprio per questo ha fondato il primo sito italiano dedicato al genere Distopico: www.leggeredistopico.com . Curatrice di diverse rubriche ‘Distopiche’ sul web, fra cui Letture Divergenti per il sito ThrillerNord, collabora con alcune librerie nella promozione di questo genere letterario. Ogni Giovedì ci parla un libro Distopico su Radio Galileo e le sue recensioni vengono pubblicate su diversi blog, fra cui Sedotte dai Libri. OPERE PUBBLICATE:
•2012 – “Harmattan” Paranormal Romance autoconclusivo ambientato in una splendida quanto misteriosa Africa;
•2013 – “Trilogia del Peccato” (serie composta da tre volumi) Audace rivisitazione contemporanea del mito del Peccato Originale;
•2014 – “Lacrime di Cera” (ripubblicato nel 2018 dalla DZ Edizioni) Distopico autoconclusivo popolato da automi molto particolari;
•2015 – 2017 “Saga R.I.G.” (serie composta da tre volumi e uno spin-off) Un’epopea Distopica, tradotta anche in inglese e in spagnolo, che trae ispirazione dalla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza soltanto una minima parte delle reali capacità del proprio cervello.
•2019 – “CAVIE” un Distopico Sci-Fi edito da La Corte Editore. Fonte: https://www.lilianamarchesi.it/